Prefazione
ovvero come lo sfondone può risolvere il problema del debito pubblicoUn uomo viene portato d'urgenza al Pronto soccorso nelle prime ore del mattino del primo giorno dell'anno in preda ad un attacco di tachicardia.
- "Sono stato svegliato di soprassalto - dice - dai BOT di capodanno!"
La cosa potrebbe finire lì. Ma se invece lo sfondone avesse scoperto una via, una soluzione inaspettata?
Proviamo ad immaginare. Molti economisti hanno rivelato che uno dei problemi più difficili è spostare gli investimenti dei risparmiatori dai titoli di Stato (che producono interessi debitori per le casse statali) alle attività produttive, riducendo così il debito pubblico e aumentando gli investimenti. La difficoltà sta nel fatto che ciò comporta un rischio maggiore per chi investe.
E se lo sfondone avesse indicato una via? Investire cioè invece che in BOT in BOTTI (bòtti e non bótti, sia chiaro), correggendo così lo svarione del tachicardico sia la situazione debitoria in cui versiamo?
Pensiamoci bene. Oltre a capodanno ci sono decine di migliaia di occasioni in tutto il mondo in cui si usano i fuochi artificiali.
Ci sono feste, sagre, ricorrenze, festivals delle unità, festivals tricolori, persino compleanni e onomastici in cui si usano i botti.
Di colpo (è il caso di dirlo) la nostra economia esploderebbe: Piazza affari si trasferirebbe immediatamente dalla grigia Milano alla scintillante Napoli, regno incontrastato del botto e del tric e trac. Le borse di tutto il mondo quoterebbero non più la Microsoft (pron. Màicrosoft) o la Honda (pron. Honda); Supergemina impallidirebbe di fronte alla Joint ventur (pron. giontventur) Girandola-Fontana luminosa, grandi società tenterebbero di impadronirsi, attraverso scalate complicatissime, della maggioranza delle azioni della Castagnola S.p.A., mentre le Petardo privilegiate raggiungerebbero quotazioni definite dal fixing (pron. ficsin') di Londra Just stricking (pron. giast stràichin'), semplicemente impressionanti.
Ma non è tutto.
Se la sostituzione interessasse anche la moneta, il marco e il dollaro precipiterebbero in una spirale inflazionistica paurosa mentre sudati e accapigliati agenti di cambio si comunicherebbero febbrilmente le nuove quotazioni del Raudo.
Sogni? Fantasie? Ho vinto quacchecosa?
Forse.
Quel che è certo è che anche quest'anno il presente libro dimostra che lo sfondone non ha limiti e quindi...Chissa?Dr. Marco Paolini
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