Raymond Radiguet
I fidanzati di tredici anni
e altre poesie
a cura di Pasquale Di Palmo Via del Vento edizioni, 1999, Pistoia
Raymond Radiguet nasce a Saint-Maurdes-Fossés, nei pressi di Parigi,
il 18 giugno 1903, primo di sette figli. Suo padre, Maurice, che lavora
come disegnatore caricaturista per la rivista ´L'intransigeantª, impartisce
al figlio un'educazione piuttosto libera. Raymond studia, con scarso
profitto, prima nell ascuola comunale di Saint-Maur, poi presso il Liceo
Charlemagne di Parigi. L'avvento della guerra provvede a liberarlo dagli
impegni scolastici e, rifugiatosi con la famiglia sulle rive della Marna,
divora un libro dopo l'altro: Ronsard, André Chenier, i moralisti
del Sei-Settecento, Stendhal, Rimbaud, Mallarmé, Proust. A guerra
ultimata abbandonata la scuola e comincia a frequentare i maggiori
esponenti dell'avanguardia letteraria francese: Apollinaire, Max Jacob,
Cocteau. A Parigi ha una relazione con una donna più anziana di lui
di dieci anni. Nel '20 appaiono le poesie raggruppate nella prima serie de
Les Joues en feu, cui seguiranno l'anno successivo i versi di
Devoirs de vacances. Si lega a Jean Cocteau che lo introduce
nell'ambiente culturale parigino. Nell'estate del '21 termina il romanzo
"Le Diable au corps" che, pubblicato due anni dopo, ottiene un
successo inaspettato e suscita scandalo. Conclude nell'estate del '23 il
secondo romanzo, "Le Bal du comte d'Orgel", che uscirà
postumo nel '24. Ordina
la sua produzione poetica a cui dà il titolo della prima raccolta:
"Les Joues en feu". La morte, provocata da febbre tifoidea, lo
coglie, appena ventenne, il 12 dicembre 1923 a Parigi.
Leonard Noles
Congedo
e altre poesie
a cura di Giorgio Faggin Via del Vento edizioni, 1999, Pistoia
Leonard Noles, considerato generalmente come il massimo poeta fiammingo
della sua generazione, nasce nel 1947 a Bree nel Limburgo belga e risiede a
Berchem (Anversa). Studia tedesco e italiano presso l¼Istituto Superiore
per Traduttori e Interpreti, in Anversa. Con Frans Denissen traduce in
neerlandese Lavorare stanca di Cesare Pavese e, da solo, Il mondo
creato di Franco Ferrucci. Traduce anche dal francese. Il suo esordio
poetico è, ma le prime raccolte, che contengono ´parole e non
linguaª, verranno sconfessate dal loro autore. Il grosso volume &uaHart
teget hart (Cuore contro cuore, 1998) riunisce undici sillogi
pubblicate tra il 1975 e il 1996. Noles è stato tradotto in
più lingue. Le versioni francesi, realizzate da Danielle Losman,
costituiscono il libro Acte de naissance (Orphée/La
différence, 1994). Ard Posthuma ha curato le traduzioni intedesco
(Geboortebewijs/Geburtsschein, Kleinheinrich, Munster, 1997).
Per comprendere l'ars poetica dell'artista fiammingo è
indispensabile leggere i suoi quattro diari, pubblicati tra il 1989 e il
1998 dalla Querido di Amsterdam. Essi fanno di Noles non soltanto uno dei
più grandi prosatori della letteratura neerlandese, ma anche un
memorialista di statura europea. Il poeta è stato insignito nel 1997
del "Constantijn Huygensprijs", il più importante premio letterario
olandese.
Tristan Corbière
Morticino per ridere
a cura di Pasquale Di Palmo Via del Vento edizioni, 1999, Pistoia
Édoaurd-Jaochim Corbière, che in seguito adotterà lo
pseudonimo Tristan, nasce il18 luglio 1845 in un maniero a Ploujean, presso
Morlaix, in Bretagna. Il padre, Antoine-Édouard, verso cui il figlio
nutrirà una incessante ammirazione, in gioventù fu ufficiale
di marina e poi autore di romanzi di ambiente marinaro. Alla nascita del
poeta ha cinquantadue anni, mentre la madre è appena diciannovenne.
Dopo studi irregolari, Tristan viene iscritto nel '59 nel Liceo Imperiale
di Saint-Brieuc dove si dimostra un allievo piuttosto mediocre. Cominciano
a manifestarsi i primi disturbi, tra i quali i reumatismi che
l¼affliggeranno tutta la vita. Dopo un continuo peregrinare a causa delle
sue condizioni di salute e l'abbandono degli studi, Corbiè si
trasferisce nel '63 a Roscoff dove rimarrà sei anni. Qui frequenta
un gruppo di pittori e si diletta nel disegno e nella caricatura. La sua
passione per il mare è costantemente frustrata. Nrl '69-'70
intraprende un viaggio in Italia con il pittore Jean-Louis Hamon visitando
alcune località campane e Roma. Nel '71 incontra a Roscoff il conte
Rodolphe de Battine e l'attrice di origine italiana Armida-Josefina
Cuchiani di cui si innamora. Li segue a Parigi dove frequenta i bassifondi.
Nel '73 PUBBLICA Gli Amori gialli dedicati ´all'autore del
Negrieroª ovverossia al padre. La malattia, complicata da una probabile
forma di tisi, si aggrava ulteriormente finchè alla fine del '74
viene rtovato esanime nel suo appartamento parigino di rue Frochot, in
ambito da ballo. Trasportato a Morlaix, muore il 1 marzo 1875, senza aver
ricevuto i sacramenti.
Arsenij Tarkovskij
La steppa e altre poesie
Traduzioni di Amedeo Anelli e Stefania Sini - Postafazione di Amedeo
Anelli Via del Vento edizioni, 1999, Pistoia
Arsenij Aleksandrovic nasce nel 1907 a Elizavetgrad, oggi Kirovograd, in
Ucraina. È all'ambiente familiare che Arsenij deve l'amore per la
letteratura e le lingue - il padre - il padre è poliglotta e autore
di racconti e saggi - come anche la conoscenza del pensiero di Grigorij
Skovoroda. Nella seconda metà degli anni Venti frequenta i Corsi
Superiori Statali di Letteratura e scrive corsi su ´Il fischioª, rivista
dei ferrovieri, a cui collaborano anche Bulgakov, Olesa, Kataev, Il'f e
Petrov. Tra il '29 e il '30 inizia a scrivere poesie e drammi in versi per
la radio sovietica, ma nel '32, accusato di misticismo, è costretto
ad interrompere la sua collocazione. Nello stesso anno nasce il figlio
Andrej. Inizia a tradurre poesia dal trkmeno, ebraico, arabo, georgiano,
armeno. Nel dicembre '43, dopo essere stato insignito dell'Ordine della
Stella Rossa per il suo eroismo di guerra, è ferito gravemente e gli
viene amputata una gamba. Nel '46 viene rifiutata l'edizione del suo primo
libro in quanto i suoi versi vengono ritenuti 'nocivi e pericolosi'. Solo
nel '62 esce il primo volume di poesie: Nece imminente, cui
seguiranno nel '66 Alla terra ciò che è terreno, nel
'69 Il messaggero, nel '74 Poesie, nel '78 Le montagne
incantate, nel 1980 Giornata d'inverno, nel 1982 Opere
scelte. Poesia. Poemi. Traduzioni. (1929-1979), nel 1983 Poesie di
vari anni. Nel 1986 muore in Francia il figlio Andrej. Nel 1987 esce
Dalla giovinezza alla vecchiaia, titolo deciso dalla casa editrice
contro il volere dell'autore, e Essere se stesso. Muore a Mosca il
27 maggio '89.
Le sue opere pubblicater finora in Italia in volume sono: Poesie
scelte, Milano, Scheiwiller, '89. Poesie e racconti, Pescara,
Edizioni Tracce, '91. Poesie scelte, Roma, Edizioni Scettro del re,
'92. Costantinopoli. Prose varie. Lettere, Mialno, Scheiwiller, '93.