Massimo Rossi Minima poetica e altri versi Edizioni
del Leone, pp. 64, 1998 - L. 12.000
Massimo Rossi
raccoglie le sue poesie sotto il titolo di Minima poetica e altri
versi e il libro si presenta come un taccuino esemplare degli appunti e
delle annotazioni, un album della memoria critica, un almanacco della
propria condizine. È il "diario" delle pagine privilegiate ed
esemplari, trascelte a comporre (e a verificare, a interrogare, a mettere
sotto processo) il senso di una vicenda e di una vita; è la mappa di
una privata esperienza, nel punto in cui si decide di
riesaminarla. Tema centrale di questo libro di Rossi è la
morte, a partire dalla scomparsa della madre tratteggiata in una poesia
memorabile. La morte come termine ineludibile del confronto, enigma
esistenziale, l'altra faccia della medaglia, vuoto o assenza in cui
precipitano errore e disguido, ma in cui si scioglie anche il "doppiosenso"
della vita. Il motivo della morte, come filo conduttore del libro, non
è svolto tuttavia nella forma e nei toni del dramma; si compie
nell'intermittenza di minutissimi rimandi ironico, dentro una specie di
cortina fumogena dai risvolti addirittura luminosi, almeno da un certo
punto in poi della raccolta. In un atteggiamento distaccato e sereno
rispetto all'inafferrabile vita, che scorre come un fiume, bagnato appena
le cose che travolge, lasciando il desiderio di qualcosa d'altro e di
più. Rossi, nel dar voce al suo canto misurato, mostra di essere
interessato anche ai termini e ai modi del suo dire; e non è un caso
che il libro accolga una "Minima poetica", tutt'altro che minima a
onta del titolo. Rossi crede che alla poesia non possa essere sottratto il
presupposto del tramite veicolare, del messaggio, e si comporta di
conseguenza nei suoi versi. Oltre il culto della forma (ma non
indipendentemente dalla capacità di essere forma), senza scivolare
nel tranello opposto del mito dei contenuti, la poesia di Rossi cerca la
pista di nuovi rapporti conoscitivi, dichiarandosi come esperienza delle
cose e del mondo attraverso una parola cspecchio della sintesi di pensiero
e azione.