Diana
Letizia Le deviazioni di
Artemide Tommaso Marotta editore, Napoli
1997
"La realtà è sempre di
più o di meno di quello che vogliamo", scriveva Pessoa. Io ci credo.
Ho pensato così di cercare una realtà che fosse a misura di
me stessa: la scrittura. Un luogo caldo e sicuro che non fosse influenzato
dagli umori e dai cambiamenti del mondo, ma solo dalle mie sensazioni e
dalle mie... deviazioni: cambiare strada alle emozioni e metterle su un
foglio, vederle scritte e forse così finlalmente comprenderle, o
molto più semplicemente, solo esorcizzarle. E dalle parole di
Ferdinando Pessoa, che conclude dicendo: "...Ma serenamente imita l'Olimpo
nel segreto del tuo cuore, gli dei dono dei perché non si pensano",
catturo lo spunto per rubare il nome di Artemide: dea della luna,
protettrice delle partorienti, prima stella del mattino, simbolo della
fecondità e, soprattutto, per me, della sensibilità
femminile, per renderla mia complice e compagna di viaggio in questa mia
prima avventura...