Massimiliano
Badiali Brandelli d'Inconscio collana
"La Mela" di Fabio Frangipani Editore, Arezzo,
1998
"Un nome proprio nuovo per una poesia che, sotto
l'esperienza di poesie già note (versi brevi, strofe in miniatura)
rivela un'inventiva pudicamente nascosta nei dettagli. La parola isolata,
unica tratta dal contesto appositamente per creare un contesto diverso
dipinge così sentieri inattesi dove amore e morte sono ugualmente
trattati per leggeri tocchi, accenni pudici, brandelli emotivi, tracce
minime. In queste liriche, rigorosissime nella loro levità, non
soltanto ogni cosa ha un preciso significato: ogni cosa ed è quel
che ancora più conta, ha soprattutto e in primo luogo un preciso
valore". (Marilla Battilana, La Nuova Tribuna Letteraria, Padova, n. 1
trimestre 1998 pag. 42).
"L'istinto della ricerca sa che il porto
da raggiungere diuno stile avanzato e d'avanguardia raramente riesce a
collimare con la brezza leggera di un cielo terso delicata espressione che
guiderebbero il poeta verso l'approdo finale. Badiali esaspera
positivamente involgendo tutta la tessitura della sua opera,
impreziosendola con episodi e frammenti inconsueti e pregnanti, di
citazioni, che mai rimandano sterilmente al conseguimento puerile del
proprio superamento, ma distendono efficacemente la tematica. Il messaggio
che viene raccolto parla d'inquietudine, di un animo minato nelle
fondamenta dalla sensibilità, che in vece di uno sbocco
automatizzato dalla narrazionz, predilige la verità, stagliandosi
sullo sfondo livido di un paesaggio quasi onirico, dove rimane a mezzaria,
attendendo grazia o condanna, errando fino a che odio ed ingiustizia
troveranno pace e ristoro nel calore di un corpo idealizzato.. Mentre il
secolo volge al termine, la fatica di continuare ad essere si protende fino
a farsi respiro, straniando la latitudine in cui si perde, ebbro di
esaltazione, il ritmo dell'esistenza (Michelangelo De Matthaeis,
Editoriale Sette, Firenze)
Brandelli d'INconscio pubblicato nel
1998 (Arezzo, Associazione degli Scrittori Aretini Tagete Fabio Frangipani
Editore) è composto di poesie che hanno ricevuto varie menzioni e o
riconoscimenti. "Autore toscano che indaga sulla vita interiore con chiara
forma espressiva, rievocando fasti e nefasti fra Dandismo Dannunziano e
stile liberty, dove memento e nemesi storica segnano il cammino della
civiltà". (Gianni Ianuale in Voci del terzo Millennio edizioni
Anselmi pag. 14).