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![]() | Alessandro De Gennaro | ![]() |
Capelli di stelle, occhi di luna, nella bianca
notte
ti ho incontrato.
Canta il cuore, di nuovo sorrido, dammi una
ragione
per restare se tu non ci sei.
Ascolta il mio canto dolce rosa
del mio cuore;
soffia il vento, e tu confessore dei miei
pensieri
portale parole d'amore.
Ti ho osservato bambina, ho visto il
tuo sorriso
spegnersi sul mio mentre fuori dalla finestra
la pioggia
ripete il tuo nome.
Dolce amore, solo
come un sogno che svanisce nel nulla, tra i ricordi ti osservo. Piccola
bambina dove sei, sono tramontate le stelle sulla nostra favola. Via i
giochi e i sentimenti, come il vento che spoglia gli alberi sei andata via
da me. Adesso tutto è finito, lente giornate condite di niente
attraversano la mia vita, mia unica ragazza, lontana dalla mia esistenza il
tuo viso di sole. Ti amo mia sola bambina, ti porterò con me per
sempre, parole gridate al vento nel silenzio della mia
anima.
Divinità
dalle alate forme ci parlano nei
quieti giorni di dolore, carovane di
uomini
dal sentimento perduto lentamente invadono
il sentiero.
Mia
dolce musa, mia sola amica, vieni, cammineremo
insieme sulle scaglie del
mondo, ti porterò
nel villaggio sperduto dell'amore lontano
dalle
malvagitą.
Nella pallida notte dalle stelle smarrite la
luna
danzerà per noi.
Fermati mia bella bambina, il fuoco
brucia ancora
nel giardino fiorito, a festa cantano gli dei mentre
i
nostri cuori si amano.
Un crepuscolare tramonto colorare i
lcielo,
dall'altra parte della città i ruggiti del mare
si
infrangono contro remote spiagge, e tu piccolo
tortuoso guado, vieni acolmare questa vita;
un'immagine scolpita nel vento, sogno
permanente dell
'infelice realtà di chi non amerò
più.
Sorride alla luna la bianca regina dei
perdenti
mortale il suo fascino, con lei giocano corpi senza
cuore e
ovattati cervelli di denaro.
Bianca amica, il tuo sapore ha rapito anime
fragili
in attesa del tuo aiuto
pallida regina, nemica
dell'esistenza, stai portando
il tuo carico di morte lungo le ferrovie
della vita,
e mentre c'è chi aspetta la tua inutile
fermata,
altri uomini terrminano la loro
corsa.
Dolce sirena dai
capelli di sole a lungo ti ho cercato.
Hai il sorriso di mela ed il viso
di seta, la
tua voce un soave canto mi avvolge.
Sei tu la mia unica
chimera, guarda, diamanti
si allendono nel cielo, il vento graffia
la
città, dove sei adesso mio piccolo
gabbiano d'orafo, verso quali
orizzonti
stai portando il tuo cuore; ascolta le mie
parole mio solo
ed unico amore e ti porterò
verso l'infinito amore
mio.
Vivo giorni tristi, come l'eclisse più
lunga mi hai
allontanato dal tuo sole.
La favola è finita, il
crudele destino mi ha portato
via da te.
Mia dolce anima, il tuo viso
come una cometa
rimane impresso nella mia mente, perdonami
mia unica
bambina perché so bene quello che
faccio, lascia che il tuo
cammino sia ancora
il mio, e la placenta dell'amore
risponderà
nel cielo.
Non abbandonarmi mio gioiello
dall'opaca
luce, per ogni cosa che farai ti amerò oltre
ogni
limite.
Ho sbagliato favola,
ci sarà un'altra alba
che mi attende.
Lasciamo i bambini
giocare, falsi eroi ci
parlano, altri sorridono aspettiamo
ancora
l'eterna promessa.
Viviamo in un mondo di sentimenti finiti.
Danziamo
fino a sera ascoltando la
notte; usciamo dalle alchimie dell agente
e
prenderemo il treno per felicità, il
nostro destino è
scritto.

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